Autunno

 

AutunnoIl cambiamento stagionale porta ad un consueto cambiamento climatico che, da sempre e in maniera fisiologica, serve a fare recupero.

Come tutti gli esseri animali presenti a questa latitudine, abbiamo imparato con il tempo ad organizzarci nella gestione dei mesi autunnali prima ed invernali poi.

Questo ci porta ad un rallentamento del nostro metabolismo, ad un accumulo in questo periodo, di risorse che serviranno a farci percepire in maniera minore le basse temperature che ci attendono.

Tutto ciò è di certo fisiologico, tranne esagerare nell’accumulo di tali risorse.

Spesso tutto ciò avviene per un cattivo funzionamento delle nostre ghiandole endocrine, in primis la tiroide.

Un organo delicatissimo che colloquia in contemporanea con altre ghiandole escretrici ormonali e che per prima regola i livelli ormonali responsabili di un corretto metabolismo.

In parole povere decide cosa e come stoccare.

Cosa? Zuccheri e grassi

Come? Nelle strutture preposte al deposito di tali sostanze.

Ma siamo tutti uguali?? Assolutamente NO…!!

Allora diventa importante per la scelta degli alimenti e il loro utilizzo capire chi sono, a quale tipologia somatica appartengo!

In questo modo mi organizzo per la mia alimentazione anche durante il periodo invernale, dove a volte mi muovo meno, quindi brucio meno, quindi se l’alimentazione non è congrua, rischio di stoccare risorse che assolutamente non mi servono!!

Anche la mancanza di luce solare incide tantissimo sull’attività metabolica, minori quantità di luce solare rallentano la produzione di escrezione ormonale soprattutto nella tipologia ginoide classica. Questa spesso arriva reduce dall’inverno appesantita, gonfia, stanca, svogliata e senza forze, complice spesso l’alimentazione ricca di carboidrati legati anche alle festività ravvicinate.